Armeria Reale di Torino,
Ignazio e Filippo Collino,
statua rappresentante la Fortezza d’animo,
particolare, 1761.

 






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TESORI DEL PIEMONTE
1
Palazzo Madama
 
titolo
 
Enrica Pagella
autore
9788889853245
isbn
2011
edizione
€ 9,50
prezzo
   
 


192 pagine

confezione:
brossura
con alette


Lingua
 PIANO TERRA

L’architettura del piano terra reca ancora la traccia tangibile del castello quattrocentesco ampliato da Ludovico, principe d’Acaia (1366-1418) e passato poi a far parte dei beni di Amedeo VIII di Savoia (1383-1451).
Qui sono allestite le opere delle raccolte medievali, uno degli assi portanti dello sviluppo dei musei civici a partire dal 1863.
Dalla Sala Staffarda, marcata dai resti del porticato trecentesco del castello, si accede alla Sala Acaia, il grande ambiente di rappresentanza un tempo adibito alle feste e ai banchetti del principe.
Il percorso inizia con un interessante gruppo di opere in legno intagliato e dipinto che ornavano gli altari medievali di varie chiese della Valle d’Aosta. Si tratta del nucleo più antico di sculture conservatosi nell’arco alpino, dove gli artisti rielaborano, con grazia e vivacità narrativa, i modelli tratti da opere di piccolo formato, come avori, miniature, oreficerie.
La cultura del Gotico Internazionale – lo stile sofisticato e prezioso in voga nelle corti europee del primo Quattrocento – è documentata dalle pitture su tavola di Giacomo Jaquerio (attivo per la corte sabauda a Torino, a Chambéry e a Ginevra), di Pietro d’Alba, di Antonio Monregalese e di Guglielmetto Fantini.
Intorno alla metà del XV secolo, le suggestioni nordiche sono testimoniate da sculture di provenienza oltralpina, oltre che dall’eccelsa Trinità di Antoine de Lonhy, un’affascinante figura di artista itinerante, partito dalla Borgogna, attivo a Tolosa, a Barcellona e infine in Piemonte.
Al fondo della Sala Acaia, è possibile una breve digressione del percorso entrando a destra nella Sala Stemmi, che offre un approfondimento sulla scultura in pietra e in marmo; si prosegue verso il piccolo ambiente destinato all’esposizione dei disegni, fino alla Sala Terrecotte, dove è allestito un campionario di formelle e cornici provenienti da edifici quattrocenteschi piemontesi.
Da qui è possibile raggiungere il Lapidario Medievale o, tornando sui propri passi, rientrare nella Sala Acaia, dove si fronteggiano due opere di grande qualità come il polittico di Macrino d’Alba e la Madonna di Martino Spanzotti, che illustrano l’attenzione dei maestri piemontesi per le novità del Rinascimento padano.
Tra le finestre, l’imponente gruppo scultoreo del Compianto su Cristo morto segna le premesse di un teatro emotivo che avrà compimento nelle imprese dei Sacri Monti piemontesi e lombardi.
In fondo, uno stretto passaggio conduce alla Torre Tesori, che ospita alcuni grandi capolavori di pittura e di intaglio databili tra il XIII e il XV secolo. Su tutti si impone il Ritratto d’uomo di Antonello da Messina, una delle realizzazioni più alte e memorabili della pittura europea.
Rientrando nella Sala Acaia e riprendendo il cammino nella direzione della Torre Panoramica, l’attenzione è nuovamente puntata sul territorio piemontese e su uno dei suoi artisti più umbratili e sofisticati, Defendente Ferrari.
Nella serie di tavole donate al museo nel 1909 dagli eredi del senatore Leone Fontana, Defendente rivela una particolare inclinazione per la preziosità della materia e per la tessitura cromatica, un gusto per composizioni di forte impianto devozionale, un interesse spiccato per la pittura fiamminga, evocata negli sfondi di paesaggio e nella cura meticolosa dei dettagli.
Nel corso del XVI secolo, l’importanza della scuola vercellese è attestata dalle opere di Gaudenzio Ferrari e di Bernardino Lanino, ormai aperti al dialogo con le novità rinascimentali di Firenze e di Roma.
L’itinerario si conclude con un piccolo gruppo di opere italiane, tra cui si segnalano il dipinto attribuito ad Agnolo Bronzino e la singolare Partita a scacchi di Giulio Campi, e una selezione di arredi e serramenti lignei databili tra Quattro e Cinquecento.

 

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