Borgo Medievale, Torino

9,50

Guida turistica
autore Filippo Ghisi
144 pagine a colori
formato 12×21 cm, dorso 0,8 cm
copertina morbida con alette
lingua italiano
Book Gallery


© 2015 Editris duemila snc, Torino
ISBN-9788889853412

Categoria:
Descrizione

La guida racconta la storia del Borgo Medievale di Torino, dal progetto alla sua costruzione sulle rive del Po in occasione dell’Esposizione Generale Italiana del 1884. Il percorso di visita di quello che oggi è un vero museo a cielo aperto, si snoda attraverso le varie case e le botteghe, costruite copiando quelle “originali” ancora presenti sul territorio piemontese, per arrivare alla Rocca, il castello che domina il borgo (ispirato al castello di Fénis in Val d’Aosta), le cui sale sono dettagliatamente descritte e illustrate. Si conclude con la visita alla fedele ricostruzione del giardino medievale.

Additional Information
Contenuti

Il Borgo

Il Borgo Medievale di Torino rappresenta una testimonianza di museo all’aperto unica in Europa. È un insieme molto articolato di costruzioni, progettate e realizzate nel 1884 quale Sezione di Arte Antica dell’Esposizione Generale Italiana, per riprodurre un borgo feudale del XV secolo. Gli edifici, le decorazioni e gli arredi furono ripresi fedelmente da esempi piemontesi e valdostani del Quattrocento. All’interno delle mura merlate, oltre il ponte levatoio, le costruzioni del Borgo si susseguono lungo la via maestra, in un percorso estremamente suggestivo. Esse ripropongono edifici accostati a costituire un nucleo abitato animato dalle botteghe artigiane e da elementi architettonici e decorativi come i portici, le fontane, la tettoia del forno per il pane, il laboratorio del maniscalco, l’Ospizio per accogliere i pellegrini, la cartiera, l’osteria.

La Rocca

La Rocca è la dimora signorile fortificata che domina il Borgo, con stanze ricche di mobili, suppellettili, tessuti, per mostrare gli usi di vita del Quattrocento. Il castello venne costruito come una successione, su tre piani, di sale destinate all’uso privato del principe e a quello pubblico: da un lato, la camera da letto, l’oratorio, la stanza della damigella; dall’altro, la sala del trono, l’antisala di attesa, la chiesa, e la sala da pranzo. Accanto, le stanze di servizio, destinate al personale che nel castello lavorava e viveva: le cucine, il camerone degli uomini d’arme, le stanze dei guardiani. Infine le prigioni sotterranee. Le corazze, le armi, i passatempi lasciati nel camerone degli uomini d’arme, i piatti e le suppellettili della sala da pranzo, i cibi preparati in cucina offrono un’idea “palpitante e parlante” di un castello del XV secolo.

Il Giardino

Nel Borgo Medievale, alle spalle della Rocca, nasce nel 1998 un giardino. La sua struttura attuale è frutto dei lavori di restauro del 2007: attraverso piante, arredi e tecniche di coltivazione si vuole dare l’idea di come era organizzato, curato e vissuto un giardino tra il 1300 e 1400 nell’Italia settentrionale. Il giardino è suddiviso in tre parti: il Giardino delle Delizie, parte nobile annessa al castello con le piante ornamentali; il Giardino dei Semplici, con le piante officinali e utili; e l’Orto con alberi da frutto e ortaggi. Tutte le piante coltivate, oltre agli arredi e alla struttura complessiva, derivano dalle principali fonti bibliografiche e iconografiche tra il 1000 e il 1500.

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